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Errani Sara
Maggio 1998
Il Maestro Lassale Errani (uno dei fondatori del c.a. Faenza) premia Sara Errani I° classificata under 12 femminile al torneo giovanile Città di Massa Lombarda 5° Trofeo di Primavera. Lo stesso anno Sara Errani verrà convocata nella Nazionale Italiana Giovanile di tennis per difendere i colori Italiani al torneo "Open Super 12" di Auray (in Francia). Da allora non si è più fermata. Personalità dalle due facce, la nostra Sara. Timida e mite fuori dal campo, il sorriso ad illuminare due occhioni dolcissimi, in gara – ma anche in allenamento – si trasforma e diviene un belvetta sanguinaria. Una combattente di razza, dotata di un coraggio incredibile e di una sconfinata capacità di soffrire.
E così, nonostante una taglia atletica non certo da wonder woman, nonostante i cronici problemi nell’esecuzione del servizio (complicato da una perniciosa rigidità nell’articolazione della spalla), nonostante il peso di palla non possa essere, inevitabilmente, quello delle “Big Babies” delle ragazzone tutte muscoli e centimetri che dominano il circuito femminile, Sara a soli 22 anni si è ritagliata un posto al sole di tutto rispetto: due tornei Wta vinti in carriera (Palermo e Portorose 2008), due finali, 5 semifinali, un best rank di n. 31 del mondo e tante battaglie ingaggiate contro tenniste di livello, tra cui spiccano le due magnifiche – ancorché sfortunate – prestazioni contro Lindsay Davenport agli Australian Open nel 2008 e contro la n. 1 del mondo Dinara Safina nella finale di Portorose 2009, rimaste indelebili nella memoria degli appassionati che hanno avuto la fortuna di assistervi.
“Volli, sempre volli, fortissimamente volli”. Sara è la dimostrazione vivente che Vittorio Alfieri avrebbe qualcosa da insegnare, nell’atteggiamento e nelle scelte di carriera, ai nostri aspiranti tennisti.
Ha fatto parte della squadra olimpica italiana e ha partecipato al torneo di singolare a Pechino 2008, traguardo che in molte interviste ha dichiarato essere molto importante per lei. Nel 2009 ha vinto a Reggio Calabria la Fed Cup, la più prestigiosa competizione internazionale a squadre femminile, con la nazionale italiana (Flavia Penetta, Francesca Schiavone e Roberta Vinci le altre componenti del quartetto) battendo gli Stati Uniti. Risultato ripetuto nel 2010 sul campo allestito nella “San Diego Sports Arena” l’Italia di Corrado Barazzutti supera per 3-1 gli Stati Uniti. (vedere sezione Sara Errani)
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