Storica promozione in A1 maschile

Quella del 28 giugno 2015 è una data che entrerà nella storia del Circolo Tennis Massa Lombarda e rimarrà impressa negli annali. Il circolo romagnolo ha infatti conquistato per la prima volta la promozione in serie A1 maschile: dopo il pareggio per 3-3 nell’incontro di andata della finale play-off, al ritorno sui campi di casa la squadra capitanata da Michele Montalbini ha superato 4-0 i catanesi del Ct Le Rocce di Mascali centrando così l’agognato salto di categoria.
Erano le 14.05 quando Stefano Travaglia, opposto a Gianluca Naso nel testa a testa fra i due numeri uno, ha messo a segno il punto decisivo, quello che valeva il quarto punto, facendo esplodere la gioia dei tantissimi appassionati (compreso il sindaco Daniele Bassi) che affollavano l’impianto di via Fornace di Sopra (presente anche una nutrita rappresentanza di sostenitori siciliani a dar vita a una bella sfida anche sugli spalti, con cori di incitamento e trombe da stadio) avendo rinunciato al mare per stare accanto ai ragazzi del team targato Oremplast, che sabato pomeriggio erano stati protagonisti del ‘Tennis Day’ insieme agli allievi della scuola tennis e ai giovani dell’agonistica. Subito hanno preso il via i festeggiamenti, con i brindisi di rito direttamente sul campo, qualche ‘gavettone’ e le magliette celebrative con la scritta ‘Ct Massa Lombarda serie A1’ fino a quel momento tenute scaramanticamente nascoste, mentre sulla tribuna compariva uno striscione “Qua a tifare non manca nessuno, di Ct MassA1 ce n’è solo uno”.

Come da regolamento, ad aprire le ostilità, alle 10, erano i singolari numero 3 e numero 4, nei quali il Ct Massa Lombarda, approdato a questo spareggio grazie al primo posto nel girone 3 della fase a gironi, ripeteva l’esito di sette giorni in terra etnea: nel rispetto del pronostico Enej Bonin non lasciava scampo al giovane Gianandrea Costanzo (6-0 6-1) e Julian Ocleppo, sotto l’attento sguardo di papà Gianni, confermava i suoi progressi regolando 6-4 6-0 il pari classifica Marco Di Prima (2.4) dopo un inizio un po’ contratto per l’importanza della posta in palio. Sotto 2-0, la compagine siciliana doveva aggrapparsi ancora una volta ai propri punti di forza Gianluca Naso (2.1, n.269 della classifica mondiale) e Gabriel Trujillo Soler (2.3). In effetti il 35enne spagnolo, che sette giorni prima aveva piegato in rimonta Patricio Heras (2.1 e n.462 Atp), partiva a razzo contro Thomas Fabbiano, schizzando 5-2, a quel punto però il 26enne pugliese (n.189 Atp) alzava l’intensità del proprio livello di gioco, riagganciando l’avversario sul 5-5 e poi facendo suo il tie-break per 8-6. Nel secondo set Fabbiano era padrone degli scambi, si portava abbastanza rapidamente sul 5-1 in suo favore, non concretizzando due match point, per chiudere però al nono game.
Tutto ciò mentre in contemporanea sul court a fianco se le stavano dando di santa ragione, tennisticamente parlando, Gianluca Naso e Stefano Travaglia (1.11 Fit e 332 del ranking Atp): dopo aver fatto suo il primo set, il marchigiano portacolori del club romagnolo accusava un passaggio a vuoto nel secondo, vinto 6-1 dal siciliano, che sullo slancio andava avanti 3-1 nel terzo. Travaglia però non ci stava e, caricato psicologicamente anche dal successo di Fabbiano, ribaltava la situazione, portandosi lui 4-3 sopra e quindi chiudendo per 6-4, in modo da prendersi anche una rivincita personale sul diretto avversario che la domenica precedente lo aveva piegato 7-6 al terzo annullandogli pure due palle match. Un successo, quello di Travaglia, che rendeva inutile la disputa dei doppi e dava il la al tripudio per l’impresa del ‘piccolo grande circolo’.
Dopo 12 stagioni consecutive in serie A2, il Circolo Tennis Massa Lombarda riesce dunque ad approdare nel massimo campionato maschile (16 le formazioni ammesse), dove sarà l’unica squadra dell’Emilia Romagna presente.
“E’ stata una partita sul filo di nervi fin dall’inizio – il commento a caldo di Travaglia, che con Fabbiano faceva parte del team dodici mesi fa piegato al doppio di spareggio nel play-off col Ct Lanciano – sia perché ci conosciamo bene sia perché all’andata avevamo dato vita a una battaglia risoltasi solo al tie-break conclusivo. Ci tenevo a riscattarmi e a dare pure io un contributo importante, a maggior ragione dopo che i miei compagni avevano vinto e che quindi il mio punto poteva essere quello che chiudeva i giochi. Sono felice di esserci riuscito e di far parte di questo gruppo: abbiamo disputato un campionato da protagonisti fin dal girone grazie alla compattezza all’interno della squadra. E sarà un onore per me il prossimo anno difendere i colori del Ct Massa Lombarda in A1”.
Al settimo cielo anche Thomas Fabbiano, che dopo aver disputato le qualificazioni a Wimbledon da lunedì sarà impegnato nel challenger di Padova insieme allo stesso Travaglia. “Il rapporto con il Ct Massa Lombarda è nato tre anni fa in occasione del trofeo Oremplast che vinsi – ricorda il 26enne di Grottaglie – e devo dire che sono felice ogni volta che torno a giocare qui, tanto mi trovo bene in questo ambiente, sia con i compagni che con i dirigenti e i numerosi appassionati che ci seguono con calore. Quest’anno il livello medio della squadra era davvero alto, senza alcun punto debole, c’era solo da trovare il giusto equilibrio in seno all’organico in ogni giornata. Il capitano Michele Montalbini lo ha saputo fare in modo impeccabile e quindi eccoci qui a festeggiare: ci sarà tempo per godersi appieno la promozione che abbiamo appena centrato”.

Il quadro dei risultati: Ct Massa Lombarda-Ct Le Rocce Mascali 4-0
Stefano Travaglia (1.11, Ct Massa L.) b. Gianluca Naso (2.1, Ct Le Rocce) 6-4 1-6 6-4
Thomas Fabbiano (1.13, Ct Massa L.) b. Gabriel Trujillo Soler (2.3, Le Rocce) 7-6 (6) 6-3
Julian Ocleppo (2.4, Ct Massa Lom.) b. Marco Di Prima (2.4, Ct Le Rocce) 6-4 6-0
Enej Bonin (3.1, Ct Massa Lombarda) b. Gianandrea Costanzo (3.4, Ct Le Rocce) 6-0 6-1.CV5_1876_scalata

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